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Ci voleva proprio una gaffe colossale perché il governo facesse un passo avanti verso i nativi del Canada? Ieri è stato firmato un "protocollo di collaborazione", lo chiamano così, per comunicare d'ora in poi tutte le informazioni necessarie sull'influenza suina alle comunità delle First Nations in Canada.
Il ministro della Salute Leona Aglukkaq e il ministro degli Affari indiani Chuck Strahl hanno annunciato ieri mattina, in una conferenza stampa a Ottawa, il nuovo protocollo. In sostanza i due svilupperanno il modo di comunicare e lavorare con i leader aborigeni in caso di bisogno... credo si riferissero a casi di contagio... nelle comunità più lontane.
"Il governo federale continuerà a cercare nuovi modi per condividere notizie critiche e informazioni sulla diffusion del virus H1N1 in queste comunità, risponderemo a tutti le loro necessità" ha detto Aglukkaq. Tutto contento il capo nazionale della Assembly of First Nations Shwan Atleo: "E'un'importante iniziativa nazionale".
Il protocollo includerà anche un summit interattivo che permetterà ai vari leader delle First Nations di informarsi e prepararsi alla diffusione del contagio.
Mi chiedo se si dovesse arrivare a un'epidemia e all'invio di body bags perché il governo provasse ad avvicinarsi un po' di più ai bisogni degli aborigeni...
Trovo comunque questa foto molto significativa. La Aglukkaq e Atleo che si abbracciano. Governo-aborigeni. Un po' ipocrita, ma carina.