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Il governo federale ha silenziosamente accantonato l’idea di forzare le donne con il velo al momento di andare a votare per le elezioni canadesi. La perdita di interesse arriva dopo che il presidente Sarkozy è intervenuto annunciando che il burka non è benvenuto in Francia.
Un portavoce del primo ministro Stephen Harper ha comunque fatto sapere che il governo di minoranza Tory non ha abbandonato l’idea di obbligare i votanti a mostrare il proprio volto. Dimitri Soudas ha infatti detto che per i Conservatori sarebbe inutile procedere con la legge visto che i tre partiti di opposizione hanno già annunciato di non essere disposti ad appoggiarla.
La questione era arrivata al punto di ebollizione nel 2007, durante tre votazioni per le elezioni suppletive in Québec, dove l’argomento faceva da tempo discutere, facendo chiedere a molti fino a che punto il governo si sarebbe spinto per accondiscendere alle differenze culturali. Allora Harper se l’era presa con Elections Canada dopo che l’agenzia indipendente si era rifiutata di obbligare chi portava il velo a toglierlo davanti alle urne.
Fonte: Corriere Canadese