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È stato ritrovato senza vita il corpo di Brandon Crisp, il ragazzo canadese scomparso il 13 ottobre scorso, giorno del Ringraziamento canadese. Era fuggito di casa dopo una lite con i genitori per colpa di un videogioco, l’Xbox, Call of Duty 4: Modern Warfare, da cui Brandon, quindicenne, sembrava essere ossessionato. I genitori gli avevano impedito di giocare, temendo che ne stesse diventando dipendente e che potesse essere adescato da qualche malintenzionato della comunità dei giocatori su internet.
Quando il ragazzo aveva minacciato di scappare, il padre, Steve Crisp, lo aveva aiutato a preparare lo zaino e lo aveva lasciato andare, pensando che sarebbe tornato dopo alcune ore, o al massimo il giorno dopo. Ma Brandon non e' tornato piu.
Il ragazzo era stato visto per l’ultima volta in sella alla sua bicicletta nella zona di Shanty Bay, vicino a Barrie, in Ontario, dove abitava. Secondo la testimonianza di una donna, il ragazzino aveva problemi con la bicicletta. Dal 20 ottobre, giorno del ritrovamento della bicicletta, erano partite ricerche serrate, con centinaia di poliziotti e volontari che lavoravano giorno e notte, mentre la temperatura nella zona scendeva a due gradi e cominciavano le prime nevicate della stagione.Altre ricerche erano cominciate anche online, nel disperato tentativo di trovare tracce utili per salvare il ragazzo, con l’aiuto della Microsoft, che aveva sciolto il protocollo della privacy per consentire eventuali contatti utili all’inchiesta. Anche su Facebook sono nati 42 gruppi di interesse, con 22mila iscritti in tutto il Canada. Brandon era diventato il figlio, il fratello, l’amico di tutti, l’intero paese era in trepidazione.
Per oltre tre settimane i genitori hanno fatto appelli per ritrovare il ragazzo. Ma ogni speranza è svanita intorno a mezzogiorno di ieri, dopo che il corpo di un teenager è stato scoperto da alcuni cacciatori di cervi, in un’area a nord est di dove Brandon abitava, a due chilometri di distanza dal ritrovamento della bicicletta.
Ora verra' effettuata l'autopsia sul corpo. La polizia non esclude l'adescamento. Nella scuola di Brandon consulenti e psicologi sono andati a sostenere i suoi compagni. In centinaia, ieri si sono recati vicino alla casa di Brandon con una candela in mano. E anche su Facebook è stata organizzata una veglia funebre.
Leggi il Toronto Star
Dio santo. Uno non sa mai come comportarsi, da genitore.
alle 16:38
Daniela
Gia', che paura, come fai, sbagli... o almeno rischi forte...