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Mentre il mondo, Canada compreso, va verso una realtà sempre più tecnologica e orientata al guadagno, in Canada stanno tornando di moda le comuni. Nelle colline vicino a Wilno, in Ontario, a circa un’ora di macchina a est di Algonquin Park, uno dei più grandi parchi del mondo con i suoi 8000 kilometri quadrati di foreste, si trova Morninglory Farm (per la foto e altri dettagli, clicca qui). Fondata nel 1969, Morninglory è una delle pochissime comuni sopravvissute in Canada dalla fine degli anni ’60. Questa comune è nata due anni dopo l’Estate dell’amore del 1967, che vide protagonisti centinaia di hippy nelle colline di San Francisco. La “morte degli hippy” fu dichiarata solo quattro mesi dopo.
Agli inizi a Morninglory Farm il problema del riscaldamento, cruciale in questi posti dove d’inverno le temperature scendono sotto oltre i 40 gradi centigradi, veniva risolto con le stufe a legna. La luce veniva fornita da candele e lampade a olio. Uno dei due co-fondatori, Rob Anderman, capelli e barba lunghissimi, ormai imbiancati visto che oggi ha 58 anni, una vera e propria icona degli anni Sessanta, è l’unico che ci vive ancora da allora, con la moglie Christina e due dei loro tre figli.
Oggi la comune si avvale di pannelli solari, una turbina e un mulino per il grano. Il riscaldamento è a legna o ottenuto grazie all’energia solare. La comune infatti funziona ancora senza energia elettrica, non ci sono lavatrici né cellulari. C’è solo un telefono pubblico e solo due case hanno l’acqua corrente. L’unica tecnologia utilizzata sono i laptop, perché consumano meno rispetto agli altri computer. All’interno ci vivono circa venti persone, la maggior parte sono lì da una ventina d’anni, ma sono sempre di più coloro che ci si recano in cerca di aziende agricole organiche dove lavorare (WWWOFers, willing workers on organic farms). La prima impressione non è sempre positiva, molti nuovi arrivati parlano di shock, perché il posto sembra maltenuto e vecchio.
All’inizio di maggio, Mark Morford ha pubblicato un articolo sul San Francisco Chronicle dal titolo “Gli hippy avevano ragione”, sottolineando che la generazione dei figli dei fiori ha introdotto idee adesso accettate comunemente, come il riciclaggio, un trattamento umano per gli animali, l’energia alternativa, il parto naturale, semi non modificati geneticamente e la marijuana per uso terapeutico. E a questo proposito, tanto per sfatare alcuni miti, i residenti ci tengono a specificare che l’uso di marijuana è vietato all’interno e tutti girano vestiti. I bambini crescono senza la televisione. Molti ragazzi sono autodidatti, vengono partoriti in casa e qui studiano anche. Secondo i residenti, i ragazzi diventano così pensatori indipendenti e non hanno paura di lavorare.
La maggior parte di chi vive a Morninglory Farm ha il proprio orto e ci sono molti alberi da frutta. Il cibo viene condiviso, anzi in molti mangiano insieme ogni giorno. Ognuno porta qualcosa e alcuni suonano musica. Tutte le decisioni inerenti la comune e il comportamento all’interno vengono prese in un circolo. Alle riunioni ognuno ha il diritto di parlare senza senza interrotto. Rob Anderman è convinto che il mondo possa imparare molto dalle esperienze come quella di Morninglory Farm.
Al momento Morninglory Farm non accetta nuovi residenti, ma gli ospiti – la maggior parte i lavoratori di prodotti organici – continuano a giungere regolarmente. Per trasferirsi nell’azienda, comunque, bisogna superare alcune prove, tra cui rimanerci per quattro intere stagioni. E l’”entrata” costa 5000 dollari.